STATUTO ASSOCIAZIONE SAN ZANOBI

Art. 1 - Costituzione e sede

E' costituita l'Associazione denominata "Associazione San Zanobi" con sede a Scandicci, in Piazza Benini, 1.

L'Associazione è regolata dal presente statuto e dalle relative norme di legge.

Art. 2 - Scopi dell'associazione

a) L'Associazione ha lo scopo di far conoscere le nostre radici cristiane promuovendo iniziative culturali suii luoghi ed i personaggi che diedero vita alla storia della città ed in particolare attraverso la figura del Santo Patrono.

b) A tal fine l'Associazione intende promuovere mostre, aggiornamenti e conferenze inerenti al periodo storico di San Zanobi, collaborando con gli enti pubblici e/o privati, Parrocchie e Associazioni di volontariato presenti sul territorio.

c) L'Associazione collabora con il Comune di Scandicci per la programmazione annuale del festeggiamenti del Santo Patrono.

d) L'Associazione svolgerà tutte le attività e/o iniziative che il Consiglio riterrà utili e/o opportune per il raggiungimento degli scopi sociali.

Art. 3 - Carattere dell'associazione

L'ordinamento interno dell'Associazione è ispirato ai fini di democraticità, libera elettività delle cariche, uguaglianza tra i soci che hanno uguali diritti e uguali doveri.

Non ha finalità di lucro, per cui è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, tra i soci, utili o avanzi di gestione. Eventuali utili, alla chiusura del bilancio annuale, potranno essere interamente devoluti in beneficenza o in parte mantenuti per la gestione ordinaria dell'Associazione.

I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni con gli altri soci che con i terzi, nonché all'accettazione del presente statuto.

Art. 4 - Soci

Possono essere soci dell'Associazione, in numero illimitato, tutte le persone fisiche che condividano le finalità dello Statuto e che si impegnano a realizzarlo fornendo un contributo economico o fattivo di lavoro o di idee.

La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell'Associazione.

Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione previo pagamento della quota annua definita dal Consiglio stesso. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all'Associazione.

I soci hanno diritto a frequentare i locali dell'Associazione e a frequentare tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa e ad eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.

Hanno diritto di voto in sede assembleare i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno 5 giorni prima dello svolgimento della stessa.

Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal presente statuto.

Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissioni strumentalmente limitativi di diritti o a termine.

La qualifica di socio si perde per:

  • decesso
  • mancato pagamento della quota sociale;
  • dimissioni;
  • espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto e delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all'Associazione e comunque ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell'Associazione.

Art. 5 - Organi dell'associazione

Sono organi dell'Associazione:

l'Assemblea degli iscritti, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente,
il Segretario, il Tesoriere.

L'assemblea è composta da tutti gli associati ed è presieduta dal Presidente dell'Assemblea nominato dall'Assemblea stessa.

L'assemblea rappresenta l'organo sovrano dell'Associazione.

Il Presidente convoca l'assemblea degli associati con avviso scritto, con lettera spedita via e-mail ai soci che ne abbiano fatto richiesta al momento della domanda di ammissione o con lettera spedita al domicilio dell'associato almeno dieci giorni prima dell'assemblea, indicando l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'orario della prima e della seconda convocazione. Hanno diritto di intervenire tutti gli associati effettivi che siano in regola con il versamento della quota associativa annuale e che risultano iscritti nel libro degli associati.

Ogni associato ha diritto ad un voto. E' ammessa una sola delega per ciascun socio. E' fatto divieto ai membri degli organi dell'Associazione di ricevere deleghe.

L'assemblea è ordinaria o straordinaria ai sensi di legge.

L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno entro e non oltre il 30 Aprile per l'approvazione del rendiconto del bilancio consuntivo e preventivo  dell'esercizio sociale precedente.

L'assemblea ordinaria, in particolare:

  • elegge i membri del Consiglio Direttivo tra cui il Presidente il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere;
  • approva i rendiconti consuntivi e preventivi,le relazioni annuali del Consiglio Direttivo;
  • approva/modifica gli eventuali regolamenti interni predisposti dal Consiglio Direttivo;;
  • approva i programmi dell'attività da svolgere;
  • delibera su ricorsi presentati da soci espulsi: tale deliberazione è inappellabile.

L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, e delibera con il voto palese favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, che può avvenire anche un'ora dopo la prima convocazione, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti, e delibera con il voto palese favorevole della maggioranza dei presenti stessi.

L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando interviene in proprio e per delega i due terzi degli associati e delibera con il voto palese favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, che può avvenire anche nel giorno successivo alla prima, l'assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza in proprio e per delega della maggioranza degli associati e delibera con il voto palese favorevole della maggioranza dei presenti.

L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto (cfr. art. 8 Statuto), lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio con il voto palese favorevole dei due terzi degli associati. L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua mancanza, dal Vice Presidente o, in mancanza anche di quest'ultimo, da altra persona designata dall'Assemblea. Le deliberazioni dell'Assemblea devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Le delibere assembleari sono riassunte in un verbale redatto  e sottoscritto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. I verbali possono essere consultati da tutti gli associati.

Le decisioni prese dall'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti.

L'Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo composto da un massimo di nove membri tutti eletti dall'assemblea degli associati tra i propri componenti che siano soci da almeno due anni. Entrano di diritto nel Consiglio Direttivo quali soci onorari il Sindaco del Comune di Scandicci o un suo delegato; il Proposto di Santa Maria a Scandicci o suo delegato, il Vicario Foraneo di Scandicci o suo delegato. L'elezione avviene tramite lista unica con costituzione di una commissione elettorale composta da tre soci non eleggibili che sovraintendono alle operazioni di raccolta candidature, votazioni e scrutinio con relativo verbale. Ogni socio può esprimere al massimo tre preferenze. Il consiglio nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Inoltre il Consiglio Direttivo può nominare un Presidente Onorario.

Il Consiglio si riunisce validamente con la presenza di almeno la maggioranza dei membri che lo compongono e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con avviso scritto al domicilio, o con lettera spedita via e-mail ai Consiglieri almeno dieci giorni prima della convocazione  indicando l'ordine del giorno, il luogo la data e l'orario.

Il Consiglio Direttivo dura in carica per quattro anni salvo revoca o dimissioni ed i relativi membri sono rieleggibili. In caso di tre assenze ingiustificate il Consigliere decade. Il Consiglio stesso dà luogo alla sostituzione con il primo non eletto, salvo accettazione della nomina.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e svolge tutte le attività esecutive dell'Associazione previste dal presente Statuto.

Il Consiglio Direttivo:

  • predispone il rendiconto economico?finanziario annuale;
  • predispone tutti gli elementi utili all'Assemblea per la previsione e la programmazione dell'anno sociale;
  • formula i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'assemblea;
  • esegue le delibere dell'Assemblea;
  • delibera sull'ammissione e sull'esclusione degli aderenti l'Associazione;
  • delibera circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
  • predispone i regolamenti interni dell'Associazione;
  • stipula tutti gli atti e i contratti inerenti alle attività sociali;
  • cura la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione o ad essa affidati;
  • nomina collaboratori, interni o anche esterni, nei limiti necessari a regolare il funzionamento dell'Associazione e/o per armonizzare le varie iniziative per i festeggiamenti del Santo Patrono. I collaboratori sono tenuti a collaborare a stretto contatto con il Consiglio, devono informare il Consiglio delle varie iniziative e se il Presidente ritiene opportuno possono partecipare alle sedute del Consiglio stesso senza diritto di voto. Solo per i collaboratori esterni il Consiglio può determinare eventuali compensi.

Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche il Presidente dell'Associazione.

Il Presidente:

  • rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi in giudizio e compie tutti gli atti giuridici che impegnano la stessa;
  • convoca l'assemblea, il Consiglio Direttivo e cura l'ordinato svolgimento dei lavori;
  • può quietanzare, insieme al tesoriere, ricevute per conto dell'Associazione medesima.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza, decadenza, incompatibilità o malattia.

Il Segretario partecipa a tutte le riunioni degli organi dell'Associazione con funzioni di verbalizzante, a tutte le assemblee, redige i verbali dell'Associazione e li custodisce.

Il Tesoriere insieme al Presidente tiene la contabilità e i bilanci dell'Associazione, custodisce tutte le somme di pertinenza dell'Associazione, può quietanzare ricevute per conto dell'Associazione medesima.

Le cariche di Segretario e Tesoriere possono essere cumulate anche in una sola persona.

Art. 6 - Entrate e patrimonio sociale

L'entrate dell'Associazione sono costituite da:

a) contributi ordinari (o quote associative) degli associati nelle misure stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo e contributi straordinari degli associati deliberati dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo;

b) contributi dello stato, di enti o istituzioni pubblici e private, di privati cittadini;

c) contributi di organismi internazionali;

d) introiti derivanti da raccolte di sostegno direttamente connesse alle finalità perseguite dall'Associazione;

e) rimborsi derivanti da convenzioni;

f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da:

  • beni mobili, immobili e mobili registrati acquistati con il contributo degli Associati;
  • donazioni e lasciti testamentari.

L'esercizio sociale dell'Associazione ha inizio il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo presenta entro il 30 aprile di ogni anno all'Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell'esercizio trascorso e quello preventivo per l'anno in corso.

Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere presentati 7 giorni prima della convocazione dell'Assemblea affinché i soci possano prenderne visione.

Art. 7 - Durata e scioglimento

La durata dell'Associazione è illimitata.

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato con il voto favorevole di tre quarti degli associati dall'Assemblea straordinaria la quale deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra gli associati, stabilendone i poteri. L'Associazione dovrà devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, presenti sul territorio di Scandicci.

Art. 8 - Modifiche statuto

Il presente statuto può essere modificato dall'Assemblea straordinaria, convocata dal Presidente su richiesta di un quinto dei componenti l'Associazione, con una maggioranza qualificata (2/3 degli aventi diritto al voto).

Art. 9 - Norme residuali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile e le altre disposizioni di legge che regolano la materia.

Scandicci, 14 novembre 2012